
La
Cooperativa
Bruno Buozzi, una delle più antiche, nasce
il 5 ottobre 1945 dall'esperienza cooperativistica prefascista su
iniziativa di alcuni reduci.
Alla Cooperativa viene assegnata la denominazione di "
Bruno
Buozzi", a ricordo del dirigente sindacale ucciso dalle
truppe tedesche nel 1944 che fu esule in Francia come altri cittadini
di Roccabianca;essa è una società costituita da operai,
braccianti, manovali; retta da principi mutualistici e previdenziali.
Sin dalla sua costituzione la "Cooperativa Bruno Buozzi"
aderisce alla lega nazionale delle Cooperative che nell'Agosto del
1945 vedeva ricostituita la propria Federazione parmense.
Le maggiori difficoltà per il suo inserimento nel mercato
furono originariamente determinate dalla completa mancanza di capitali,
potendo contare solo sulla forza lavoro dei soci.

La
Cooperativa indirizzò la propria attività verso
i lavori boschivi riuscendo ad ottenere la concessione di diverse
decine di ettari di terreno demaniale in golena del fiume Po, sulla
cui sponda destra Roccabianca si adagiava allora come adesso.
Le profonde trasformazioni del mondo del lavoro che furono proprie
degli anni cinquanta ed il progressivo impoverimento dell'attività
dei boscaioli, spostarono l'attenzione e gli sforzi della
Buozzi
in direzione dell'edilizia.
La tenacia dei propri soci, gente della bassa parmense ricca di
sentimenti e di valori assoluti capaci di andare oltre il contingente,
hanno consentito anni di crescita proiettabili nel futuro.
I continui investimenti in risorse umane e tecnologiche e le acquisite
professionalità ed esperienze, pongono oggi la
Cooperativa
in condizione di affrontare e risolvere i problemi sempre più
complessi che il settore edile richiede, sia nella nuova edificazione
pubblica e privata, sia nel recupero e restauro di edifici abitativi
e monumentali.
IL PRESIDENTE